eccomi. non mi rendo conto di essere arrivata sin qui, così concentrata com'ero a mantenere fiducia e ottimismo, così concentrata nel mantenere quel silenzio che mi ha permesso di non scivolare nelle ansie annidate in alcuni angoli di me.
eccoci qui, ce l'abbiamo fatta ad arrivare a metà percorso quello che mi ha dato le più grandi certezze di cui avevo bisogno per vedere tutto con occhi diversi e sognanti...gli occhi che iniziano a pensare al suo nome, gli occhi che iniziano a pensare agli spazi, ai nuovi equilibri, gli occhi che iniziano a pensare che tutto si sta concretizzando.
queste certezze sono arrivate nello stesso giorno: una emozionante ecografia morfologica e l'esito di una amniocentesi fatta venti giorni fa.
non credo dimenticherò mai quella telefonata che attendevo con ansia e ottimismo allo stesso tempo
"pronto sig.ra Simplymamma, la chiamo dall'ospedale di ...., sono la dottoressa ..... la chiamo per tranquillizzarla.....!"
avete idea di cosa si prova durante i secondi che intercorrono durante la pronuncia di tali parole? e avete idea del mio pianto esploso alla cornetta semplicemente alla parola "tranquillizzarla"?
tutto si è sciolto, tutti i dubbi, tutte le paure faticosamente tenute da parte, alla larga da quella mamma in attesa che non voleva perdere l'equilibrio per non turbare la serenità di quel bambino che stava crescendo dentro di me.
essere forti per i figli, e io questa volta lo sono stata da subito, non ho voluto cedere ai miei pessimismi catastrofici, sono andata avanti aspettando che le nuvole si dipanassero lasciando spuntare il cielo blu, con la convinzione che fosse lì ad aspettare.